Il testamento - Nozioni generali

L' articolo 587, c1 del c.c. cita: <<Il testamento è un atto revocabile con il quale taluno dispone, per il tempo in cui avrà cessato di vivere, di tutte le proprie sostanze o di parte di esse>>.

 

Il testamento è:

  • un atto negoziale;
  • un atto patrimoniale che può contenere contenuti non patrimoniali;
  • un atto revocabile;
  • un atto unilaterale;
  • un atto unipersonale;
  • un atto ricettizio;
  • un atto a causa di morte;
  • un atto personale;
  • un atto formale.

Il testamento richiede determinate condizioni di capacità del testatore. Vengono considerati incapaci di testare i minori, gli interdetti giudiziali e gli incapaci naturali. Hanno piena capacità di testare gli inabilitati (senza bisogno di assistenza del curatore) e gli interdetti legali.

Come avviene per altri atti giuridici, anche nel caso del testamento può porsi il problema di interpretazione.

 

A seconda della forma in cui viene fatto il testamento può essere:

  • olografo (necessita dell' autografia, della data e della sottoscrizione);
  • pubblico (redatto dal notaio in presenza di testimoni);
  • segreto (scritto e sottoscritto dal testatore stesso, sigillato e, in presenza di testimoni, consegnato al notaio);
  • speciale (redatto in circostanze straordinarie da persona diversa dal notaio);
  • internazionale (è un misto tra il testamento olografo e quello pubblico).

 

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