Stress da lavoro correlato

La Commissione Consultiva Permanente ha espressamente dichiarato quali sono le tempistiche da rispettare nella valutazione dello stress da lavoro correlato (circolare del 18 Novembre 2010).

Da Gennaio 2011 le aziende italiane hanno l' obbligo di effettuare questa valutazione. In caso di inadempienza, al datore di lavoro o al dirigente vengono applicate delle sanzioni per omessa redazione del DVR e per incompleta redazione del DVR.

 

Lo stress è uno stato in cui si accompagnano malesseri e disfunzioni di tipo fisico, psicologico e talvolta sociale. Chi si trova in questa condizione non si sente in grado di soddisfare le richieste che vengono fatte.

Con il passare del tempo può divenire una patologia.

 

Lo stress da lavoro correlato e il mobbing hanno concetti differenti.

Nel mobbing vi è la persecuzione sistematica da una o più persone nei confronti di un' altra con lo scopo (quindi l' intenzionalità) di danneggiare la vittima e farle perdere il posto di lavoro (vedere l' approfondimento sul mobbing).

Nello stress da lavoro correlato viene a mancare l' intenzionalità.

 

Altra distinzione va fatta per il burn-out. Questo fenomeno è il risultato patologico di una componente di stress e reazioni soggettive. Le categorie di lavoratori che ne vengono colpite sono coloro che svolgono una professione in cui si aiutano gli altri (avvocati, medici, infermieri...). Questo avviene, perché possono avere un' eccessiva immedesimazione nei confronti degli altri, facendosi carico dei loro problemi e non riuscendo più a scindere la propria vita dalla loro.

 

Le fonti di stress più significative sono legate a problemi di comunicazione, assenza di obiettivi professionali, mancato/scarso livello di sostegno, mancanza di autonomia relativamente alle responsabilità assegnate, ambiguità nella definizione di carriera e del ruolo che si ricopre all' interno dell' azienda,  difficoltà dei rapporti interpersonali sul luogo di lavoro, carichi di lavoro eccessivi, organizzazione inadeguata rispetto alle competenze professionali, orari di lavoro pesanti e carenze infrastrutturali (ad esempio poca illuminazione, scarse condizioni igieniche).

Alcune delle categorie più soggette allo stress da lavoro correlato sono: autotrasportatori, poliziotti, insegnanti, medici, infermieri, assistenti sociali...

 

Esistono linee guida per valutare il rischio di stress da lavoro correlato che non vengono effettuate solo sul singolo, ma su un campione di persone. Grazie ai questionari o a check-list si possono individuare delle aree a rischio in modo da concentrarsi su di essa per ulteriori analisi o effettuare interventi in merito.

 

Scrivi commento

Commenti: 0