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IL PROBLEM SOLVING SPORTIVO

Il problem solving ci permette di analizzare la situazione, capire se c'è un problema (o più

problemi) all' interno di un contesto e/o di un gruppo e di trovare possibili soluzioni per

riportare il giusto equilibrio.

Ci sono diversi passaggi prima di poter mettere in pratica la strategia migliore che ci porta

alla soluzione: analisi, valutazione e la messa in pratica.

L' analisi consiste nel parlare con ogni singolo componente della squadra in modo da capire

che carattere ha e che problematiche ha all' interno del gruppo e come singolo. Alla fine si

ha un quadro completo della situazione e si valutano tutti gli aspetti positivi e negativi.

Con questo tipo di approccio si riesce a capire chi è l' anello debole e chi l' anello forte in

modo da poter sfruttare entrambe le parti, qual è il problema (o i problemi) che non

permettono di avere migliori prestazioni come atleta e come squadra.

Quando si è individuato con chiarezza il problema ci si prefigge un obiettivo, si valutano

tutte le possibili soluzioni e le eventuali conseguenze che si possono avere.

Una volta trovate le soluzioni si lavora con l' intero gruppo per poter far prendere coscienza

dei problemi esistenti e far capire che si possono risolvere e superare lavorando su sé stessi

e sul gruppo stesso.

Con l' allenamento mentale e un supporto in questo senso si possono usare in modo

vantaggioso gli stimoli stressanti. Essi verranno “allenati” insieme all' aspetto fisico/tecnico,

in quanto se si raggiungono alti livelli di ansia si ha una reazione a catena: inadeguatezza,

poca fiducia in sé stessi e nelle proprie capacità, nervosismo e scarse prestazioni in campo.

Lavorando sui singoli atleti si riesce a riportare il giusto equilibrio all' interno della squadra

cercando di spronare tutti il più possibile, soprattutto chi risulta soffrire di più rispetto agli

altri.

 

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